Salario minimo: la Merkel costretta a cedere

imagesLa Grosse Koalition si farà solo se verrà istituito un salario minimo di 8,50 euro l’ora. Questo pare essere il diktat posto dai socialdemocratici alla Cancelliera per fare il nuovo governo: in pratica la richiesta di cominciare a smantellare il sistema dei mini jobs, l’equivalente della nostra precarietà, imponendo un minimo salariale orario. Un risultato che pare essere stato dovuto in gran parte ad Hannelore Kraft, presidente del Reno Westfalia, il più importante Lander industriale oltre che il più popoloso, per accettare anche in casa propria un’alleanza con i democristiani della Cdu.

Secondo le indiscrezioni i socialdemocratici chiedono i ministeri delle finanze e del lavoro e lascerebbero alla Merkel quello degli Esteri da cui sostanzialmente passa gran parte della politica comunitaria non direttamente affidata alla Cancelleria. I colloqui ufficiali per il nuovo governo cominceranno dopodomani, ma se la soluzione dovesse essere questa è abbastanza chiaro che si tratterà di un affare tutto interno alla Germania e con pochi riflessi, se non indiretti, al di fuori: la Merkel e i suoi ministri continueranno a pretendere l’austerità in Europa, mentre concederanno qualcosa all’interno dove i malumori cominciano a crescere.

Certo qualcuno si chiederà come mai i socialdemocratici al 26% riescano a strappare concessioni così importanti a una Merkel sostanzialmente vincente, mentre da noi quelli che vincono calano le braghe senza nemmeno che glielo chiedano. Ma il fatto è che dopo esserci privati della sovranità di bilancio la Merkel da noi ha il 100 per cento.

Informazioni su ilsimplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come. Vedi tutti gli articoli di ilsimplicissimus

One response to “Salario minimo: la Merkel costretta a cedere

  • frankramsey1903

    Secondo me non è un vantaggio per la sinistra il sistema del salario minimo. Il risultato sarà che tutti i lavoratori saranno pagati con il salario minimo vita natural durante. Non è difficile capire che la Merkel abbia accettato questa richiesta ultra radical liberista che non ha nulla di azione di sinistra. La sinistra semmai chiederebbe che i mezzi di produzione siano controllati dai lavoratori. Se volete conoscere un precedente del salario minimo leggetevi quello che scrisse Russell su questa legge applicata in Inghilrerra tra la fine del ‘700 e il 1835. Mai nella storia i lavoratori sono stati peggio di quando si applicò questa graziosa regalia del radical-liberismo

    "Mi piace"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: