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Comitato Elettori Truffati dal Pd

1328010481001_2480711781001_video-still-for-video-2480682544001Mentre la tarda estate si aggrappa all’ultima spiaggia e cerca ancora un po’ di oblio dalla realtà, ci troviamo di fronte a un altro caso Parmalat, ancora più clamoroso perché riguarda la politica. Non c’è più alcun dubbio che i piccoli azionisti del Pd, ossia i primaristi affezionati e i semplici elettori siano stati defraudati e truffati, indotti a votare un partito che si è finto di centro sinistra, socialdemocratico, riformista (progressista non hanno osato nemmeno dirlo) e si ritrova con un pezzo di solida, adamantina destra, pronta a sostituire Berlusconi e la sua corte dei miracoli.

Approfittando della calura e della disattenzione, persino della condanna dell’ex Cavaliere, una classe dirigente invecchiata tra i suoi giochi e i suoi affari, ha perso ogni ogni inibizione e si rivela finalmente per ciò che è, la faccia nascosta del berlusconismo. In pochi giorni abbiamo sentito Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti, quella che dovrebbe essere la risorsa principale della spesa pubblica e dunque la realizzatrice del referendum sull’acqua pubblica, sostenere che “i due referendum sull’acqua rappresentano – purtroppo – un pessimo esempio di abuso di una importante istituzione democratica quale è il referendum abrogativo”. I risparmi postali degli italiani che la Cassa gestisce ormai nell’interesse delle banche che sono azioniste di minoranza solo apparente, sono così negati a ciò che la volontà popolare ha deciso.

Con questa splendida dichiarazione uni ex arruffone socialista, finito nel Pci e dunque anche nel Pd, rivela tutta la sua anima di merchant banker, mettendo fine alla sofferenza di apparire di sinistra. Ma poche ore dopo ecco che gli prende la scena l’eterna Angela Finocchiaro è stata “beccata” dal renziano Giachetti a truffare gli elettori, scippando la Camera della discussione sulla legge elettorale e spostandola al Senato dove la diversa composizione delle forze obbliga ad un accordo col Pdl e dunque permetterebbe di apportare solo pochissime modifiche al Porcellum. Altra truffa sottobanco perpetrata alle spalle degli elettori.

E mentre Letta di fatto lancia una sorta di opa amicale su Cl, considerata assai vicina al governo, arriva la mozione congressuale di Boccia, quello che credeva che gli F35 fossero elicotteri,  il cui testo sembra scritto da un talebano del Bilderberg.  Si parte dall’ attacco al  “totalitarismo giudiziario” responsabile dei guai di Berlusconi per sfociare  in un crescendo che attacca il principio di eguaglianza e  qualsiasi forma di sostegno sociale. La solidarietà non conta nulla, non è importante difendere i deboli, quanto premiare il merito. Un bel collage di frasi fatte, di pensierini elementari senza sostanza, un documento di una sconcertante rozzezza e volgarità intellettuale che suscita un bell’interrogativo: ma quali sono i meriti di questo ottuso ignorante, di questo miserando e miserabile lettore di risvolti di copertina , per essere in Parlamento e tra gli attori dei giochi nel Pd?

Ad ogni buon conto allego il Documento Boccia in pdf perchè non si perda traccia e memoria di questa vergogna, di questo prodotto di una cultura orecchiata e pappagallesca che nemmeno riesce ad accorgersi della grottesca impressione che suscita. E dell’imbarazzo che crea fra gli stessi amici, convinti delle medesime vuote amenità, ma non abbastanza cretini da metterle nero su bianco e scoprire così l’inganno. Una boccia persa

In ogni caso è più che evidente il raggiro nei confronti dell’elettorato i cui voti, così come i denari nel caso Parmalat, sono stati utilizzati per tutta’altri scopi e di certo contro gli interessi di chi ha votato Pd. Si devono chiedere i danni, come nel caso delle grandi truffe, bisogna formare un comitato per recuperare almeno il poco che rimane da questa disastrosa bancarotta delle idee.

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