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Il catechismo di monsignor Carfagna

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Anna Lombroso per il Simplicissimus

Ma voi non avete idea di che feste le hanno fatto.. immagino che accoglienza verrebbe riservata a una nuova edizione di un suo calendario . Quello che l’ha resa famosa, secondo il costume della sua compagine, deve averlo “commesso” a sua insaputa. Eh si gli occhioni spauriti della Carfagna tornata oggi in tv dopo una lunga assenza, sono sempre più spalancati e sorpresi dalle brutture del mondo. Politici corrotti e corruttori, che rubano ai cittadini risorse che potrebbero essere utilmente impiegate per il comune benessere.

Infatti Bagnasco, ha detto la signora Mezzaroma con quella sua bella bocca che sembra pronta mangiarsi l’altra metà e che comunque può dire ciò che vuole, che tanto, come stamattina, glielo lasciano dire, si Bagnasco ha detto parole dure che lei da cattolica, ha letto con un minimo di travaglio. Pero’ non bisogna strumentalizzarle e usarle a proprio piacimento. Certo, sono dirette anche a Berlusconi: ma Bagnasco ha fatto un discorso erga omnes, a tutti, all’aria pesante che c’e’ ovunque, a tutti i livelli politici” . Lei non è una bacchettona, ma se si dovesse fare una top ten dell’immoralità in cima alla graduatoria lei ci collocherebbe Penati e ce da sospettare l’abbia fatto anche Bagnasco, che, dice, “’Forse si riferiva anche al caso Penati tanto che anche in alcune sagrestie c’è un’aria pesante” .

Invece l’aria intorno al suo leader è leggerissima come lo sono le sue trasgressioni. Ma si, chiamiamole mole col loro nome, ingenue leggerezze di un uomo giovanile che ama la vita e i suoi innocenti piaceri.
Non che l’irreprensibile Ministra approvi incondizionatamente. Lei, giuro, ha detto proprio così, non condivide o plaude a certe abitudini e inclinazioni del premier, lei non si comporterebbe così, no no..
Ma in fondo si tratta di vicende private privatissime, come, tanto per fare un esempio gli adulteri di altri uomini pubblici.. e dunque la vera trasgressione consiste nel rivelarle. Lo scandalo non è nel commetterle ma nel renderle di pubblico dominio, chè a forza di rimestare anche i comportamenti più puri diventano torbidi. Certo ha ragione: viviamo in tempi davvero bui se quello che è privato diventa pubblico e quello che è pubblico diventa privato compreso l’interesse generale, lo stato e le sue istituzioni e perfino la costituzione.

Poco mancava che nella unanime approvazione del parterre (erano stati scelti ad hoc per non farle spalancare ancora di più gli occhi dal disappunto: Fioroni che sembrava il cane dondolone appeso sui lunotti anteriori a dire sempre si, o la Meli tutta compresa a distinguere tra pubblicazioni lecite e desiderabili e quelle inopportune che poi sono quelle che non passa lei), la Ministra delle pari opportunità sostenesse che il premier più dedito alla beneficenza degli ultimi 150 anni – che madre Teresa ci fa un baffo – avvia le ragazze alla prostituzione in linea con ministero, per dar loro opportunità appunto e occasioni parimenti accessibili e aperte al successo come quelle offerte a lei. Sono le nuove forme dell’equità, se accetti di buon grado di venderti il mondo è tuo. Certo devi partire avvantaggiata, come Terry, Ruby, Katarina, Mara, incomprensibilmente anche Mariastella, che magari è una peperina.

Devi essere dedita all’ubbidienza e posseduta da aviditàsalmente bene e ambizione, doti che con buona pace di tutti non sono un appannaggio di genere. Fare le puttane se si ha la vocazione, riesce trasversalmente bene a uomini e donne. Far andare a puttane un Paese è riuscito particolarmente bene ad uno, che non per niente è il loro leader.

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