Annunci

Se non ora quando?

No, non parlo di Siena dove secondo la buona novella dovrebbe nascere il nuovo femminismo, con l’apporto di fascistone tipo Perina e Bongiorno, cattoliche come la Bindi, o sindacaliste come la Camusso, appena sbarcata dall’aver dato un sonoro colpo al lavoro femminile, assieme alla cara Marcegaglia.  Più che altro è l’apoteosi di un  maschilismo crossgender, di un’area di privilegio che si autoreferenzia sulla carta stampata.

Il se non ora quando lo dico piuttosto all’opposizione e al suo maggior partito. Se non ora quando è tempo di presentare in Parlamento e al Paese una manovra economica alternativa che sia meno iniqua e oltretutto più credibile agli occhi del mercato? Se non ora quando è tempo di far capire al proprio elettorato, già deluso nei giorni scorsi, che l’opposizione è pronta a governare e si batterà perché al Berlusconi indecente non subentri un Berlusconi presentabile, ma pur sempre un Berlusconi? Se non ora quando l’opposizione vorrà dissipare l’orrenda sensazione di avere i cassetti vuoti perché prima di riempirli si deve decidere sulle alleanze centriste e quindi non si può osare dire qualcosa di sinistra?

Oppure si aspetta che la situazione divenga così drammatica da imporre un governo di unità nazionale che bastoni i ceti popolari perché ovviamente con certi compagni di strada, anzi di camarilla sarebbe sconveniente affrontare il tema dell’etica civile, dell’evasione ormai insopportabile, del precariato, del welfare?

Se non ora quando sarà il momento di affrontare questi problemi? Oppure si sta aspettando che vi siano le quote del coraggio politico e dell’intelligenza? Se non ora quando si capirà che proprio la mancanza di un’alternativa, in un Paese ormai diviso per bande, è il fattore di maggiore instabilità per la tenuta dell’economia? E se non ora quando si capirà che la prosecuzione del berlusconismo con tutto il peso dei mille conflitti d’interesse, con la devastazione dell’erario, con un sistema premiale della cialtroneria, è l’immagine peggiore che si possa dare ai mercati?

Ma ho una paura, che l’eco di questa richiesta non certo mia, ma che sale dal Paese, ritorni deformata, rimbalzata da un muro di gomma e suoni Se e Quando, ma non ora.

 

Annunci

Informazioni su ilsimplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come. Vedi tutti gli articoli di ilsimplicissimus

2 responses to “Se non ora quando?

  • Anonimo

    Accadrà quando nessuno sarà tra coloro che possono solo stare ai remi, quando ci farà orrore lo sfruttamento. Finché il potere rimarrà dentro questa logica uomini e donne saranno costretti comunque a barattare la propria dignità. Pensare che sia una sorta di battaglia di genere, avulsa da quella più generale di civiltà e umanità, a dare maggior potere effettivo alle donne, è un’ illusione. Magari qualche effetto marginale può averlo: quello di cooptare dentro il potere maschile, qualche rappresentante di genere che sfugge al destino di Cenerentola con l’ambizione e la sensibilità di essere il consigliere del principe.

    Mi piace

  • antonella policastrese

    Se non ora quando la parte più nobile e attiva del Paese, potrà contare politicamente. Se non ora quando le donne potranno candidarsi a Presidente del Consiglio o alla presidenza dello stato. Se non ora quando una donna potrà riprendersi in mano la propria vita e non essere più l’agnello sacrificale, la delizia erotica-sessuale per uomini che mostrano tutto il loro potere.Se non ora quando svoltare finalmente pagina, accorgersi che la dignità non è barattabile e che ogni donna ha l’opportunità di non essere Cenerentola che aspetta il principe azzurro ma una ,Rosa Luxemburg una Natalia Ginzburg , un’Hannah Arendt o una Anaïs Nin ?

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: