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Sono onesto, praticamente un gay

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Buttiglione all' Idiotpride

I gay si sono incazzati, com’è normale quando parla Buttiglione. Ma ci dovremmo incazzare proprio tutti. L’uomo è quello che è, insegna o ha insegnato filosofia ma non riesce a distinguere tra l’essere e il comportarsi, retaggio forse di una certa visione pretesca dell’omosessualità vista come “sfogo” e come peccato.

Così per l’ennesima volta, ha parlato a sproposito dicendo che è “oggettivamente sbagliato essere gay”, frase che sul piano logico e fattuale vale quanto:  “è oggettivamente sbagliato essere Buttiglione”. Solo che quest’ultima formulazione sembra avere più concretezza e verità.

Infatti Buttiglione stesso lo ha dimostrato immediatamente dopo quando, accorgendosi di aver detto l’ennesima cacchiata ha tentato di rimediare dicendo qualcosa che  dovrebbe far andare fuori di testa non solo i gay, ma tutti gli italiani onesti.

Udite:  “Sul piano politico e sociale sono contro ogni discriminazione contro i gay. Ma moralmente penso che sia sbagliato. Come non pagare le tasse. Ma ci sono tante cose che sono moralmente sbagliate e che la legge non deve perseguire» Quali? “Per dirne una, l’adulterio, il trattare male le persone, non pagare le tasse, non dare i soldi ai poveri”

Avete capito? Il non pagare le tasse, quindi l’aumento della discriminazione, della povertà, la mancata assistenza, lo sfascio della società solidale sono qualcosa che interessa solo la morale, ma non la legge. E’ ben noto che le miriadi di possessori di barche con reddito da fame usino il cilicio per sopire il senso di colpa e probabilmente quelli che hanno fruito del condono fiscale al 5% stiano ancora macerandosi per la loro immoralità.

Oh sì, è davvero sbagliato essere Buttiglione. E non solo, anche molto, ma molto stupido.

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