Noi  supportiamo questa iniziativa perchè sappiamo che la riconciliazione è fondamentale.

Chi parla è il generale Petraeus e ciò di cui si parla è la trattativa ormai aperta tra il governo Afgano e i talebani a cui la Nato presta persino i suoi aerei. Qualcosa di cui i responsabili militari americani e inglesi parlano non da oggi, ma in via ufficiale dall’estate del 2008, nella convinzione che la guerra non possa essere vinta.

Però facciamo un passo indietro, al 2007, quando c’era ancora Prodi e D’Alema si trovò alla prese con il rapimento di Mastrogiacomo. Ne avremo un panorama desolante della lucidità mentale della destra italiana e del mondo intellettualmente torpido e moralmente torbido che le sta attorno.

Baffino osò dire che forse era venuto il momento di mettere in piedi qualche trattativa che naturalmente non poteva che essere aperta se non col nemico, ovvero con talebani. Apriti cielo tutto il mondo berlusconiano e della destra insorse come un sol uomo, forse meglio sarebbe dire come un solo zombie, contro questa idea, contro la trattativa per la liberazione di Mastrogiacomo e perfino  contro Emergency, rea di aver svolto un ruolo importante in tutto questo.

La canea si scatenò con in testa Fini, il legalizzatore che vota  ilodo Alfano e soccorre l’ex ministro Lunardi. Ecco cosa scriveve l’ “intelligente” Foglio :

mentre arrivava l’irritazione, per bocca di un portavoce, del dipartimento di stato, che giudica pericoloso il modo in cui è stata trattata la vicenda della liberazione del giornalista di Repubblica, e campata per aria l’idea di una conferenza di pace in Afghanistan, per non parlare dell’ipotesi di invitare i talebani.

E il fascista L’Occidentale:

Così mentre inglesi, americani, olandesi muoiono e combattono in prima linea, noi raccontiamo barzellette e inventiamo, derisi da tutti, la storia dei talebani buoni, relegando la funzione dei nostri soldati ai “beati costruttori di pace” e rincorrendo una conferenza internazionale in mezzo alla offensiva preventiva della Nato.

Non avevano capito nulla, non sapevano che già allora si parlava di trattative, non facevano altro che brandire l’orgoglio del loro servilismo. non senza un codazzo di dementi e deviati morali che se la prendevano con Emergency. Ancora oggi esiste su Facebook un gruppo di odio nei confronti di Gino Strada, 158 affiliati e un articolo di Perna che è un capolavoro di disinformazione  e cialtroneria giornalistica. Il motto del gruppo è  “VERGOGNA per chi viene trovato ad aiutare i terroristi!” L’indirizzo per questa dimostrazione di idiozia in cinemascope è  “http://www.facebook.com/group.php?gid=109024802466841&ref=mf

Ma anche oggi c’è da ridere: il povero Frattini in comunione con La Russa, dice “”i talebani che sparano sui nostri soldati non sono reintegrabili nella legalità” e subito dopo “il governo Karzai sta facendo una sorta di reintegrazione nella legalità, ritenuta possibile”. l’Isaf garantisce questo processo”.

Ecco a chi siamo in mano.