Il sindaco di Adro, Lancini non demorde: sta cercando di raggranellare 100.000 euro per costruire un monumento al sole delle Alpi da piazzare in una rotonda del piccolo centro.

Ecco come i leghisti buttano via i soldi.  E li buttano proprio per pura arroganza e ignoranza perché la famosa stella a sei raggi è solo il simbolo del partito Lega, non c’entra nulla con le Alpi, né con la Lombardia, amzi per la legge del contrappasso in una delle tante varianti è il simbolo ufficiale dei Rom.

La stella a sei o otto raggi, fa parte di un insieme di “ruote” che rappresentano sì il sole o meglio il ciclo della vita, ma è presente da tempi antichissimi, qualche migliaio di anni “avanti Bossi” in tutta l’Eurasia.

Eccola nell’Antico Egitto

Eccola in India

Eccola in Cina

Eccola nelle decorazioni arabe in Spagna

Oppure sulla stele di un legionario romano

 

Foto Luca Giarelli

 

In Italia compare intorno al VIII secolo AC in Etruria e in Puglia sulle Stele Daunie ( rimango convinto però che il plurale di stele dovrebbe essere steli, nonostante l’etimo). Ma ecco la sorpresa: tra le tanti varianti del sole-ruota c’è anche il simbolo ufficiale del popolo Rom:

Chi l’avrebbe mai detto che il sindaco Lancini fosse disposto a spendere una fortuna per decorare Adro con il simbolo dei Rom? Sono i miracoli della beata ignoranza.