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Laggiù nel Miraguay…

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Dal nostro corrispondente in Miraguay

E’ accaduto un fatto incredibile, che altrove avrebbe provocato una rivolta, ma che qui è passato praticamente come normale amministrazione. Il primo ministro, Ciacaron Sinverguenza, si è presentato al Parlamento del Miraguay per risolvere una crisi politica, tuttavia per un clamoroso errore della segreteria, gli è stato consegnato il testo di un discorso tenuto nella stessa aula, ma molti anni prima, 16 per la precisione.

Eppure né lui, né i parlamentari della maggioranza se ne sono minimamente accorti, tanto che hanno riservato lunghi applausi alle parole del leader, così da far concretamente sperare in una risoluzione delle difficoltà dell’esecutivo e della sua maggioranza.

Però è stato impossibile “sigillare” la notizia dello scambio di discorso ed impedire che la stessa si diffondesse. Questo ha indotto Sinverguenza  a confezionare un immediato messaggio televisivo al Paese per tamponare gli aspetti grotteschi di quanto era avvenuto. “La vicenda – ha sostenuto davanti alle telecamere dell’Eiar – per quanto spiacevole dimostra che ho saputo dare una stabilità senza precedenti al Miraguay”.

Questo il succo, mentre ai giornalisti presenti in sala di registrazione non è stato possibile porre altre domande. Alcuni ministri raggiunti telefonicamente hanno sostenuto di essersi accorti dello scambio di discorso, ma hanno pensato che si trattasse di una trovata del premier per sottolineare la continuità di governo, specie in un momento così delicato.

Il ministro dell’Istruzione, Maristel Cabeza Deburro che aveva collaborato alla stesura del testo, ha rivelato di essersene accorta dalla mancanza di sfondoni grammaticali di cui purtroppo aveva inavvertitamente disseminato le pagine della prolusione.  Il ministro dell’ Economia, Julio Mendaz Sierra, sotto sotto si è rivelato piuttosto seccato dal fatto che i numeri dell’economia erano tutti sbagliati nello “speech”  del premier. “Poco male pevò – ha sostenuto ai microfoni di Radio nacional de Miraguay –  tanto i miei numevi vevi  sono falsi”.

E i miraguayani? Non sembra che la cosa abbia suscitato il disagio e la rabbia che si potrebbe immaginare. Del resto proprio stasera comincia il grande concorso a premi televisivo “Buscando chichi”,  che tiene incollata agli apparecchi buona parte della popolazione. E per un caso singolare la popolarissima trasmissione compie 16 anni di vita. Dai bar e dalle radio continua tranquillamente ad uscire la musica di Estupidez mi amor, la canzone che va per la maggiore quaggiù.  Insomma ancora una volta è Fiesta.

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