La notizia clamorosa non è l’ambigua conferenza stampa dell’onorevole ministro di Santa Lucia,  Rudolph Francis, né l’attesa replica in video di Fini. La vera notizia è che di tutto questo non parla la stampa dell’isola, né quella dominicana che si era affrettata a pubblicare la famosa lettera. Anzi la stessa è completamente sparita come se non fosse mai esistita.

E’ chiaro che qualcosa non funziona, che questa non è la logica dei media e salterebbe subito agli occhi se non fossimo prigionieri di di un perverso autismo italiota. La stessa malattia che ci tiene sospesi alle parole del “ministro” di un’ isoletta che vive di evasione fiscale, che è un sicuro ponte dei narcos verso gli Usa ed ha un ordine pubblico così mal messo che il quartiere di Scampia sembrerebbe un esempio di legalità. Ancora pochi giorni fa un uomo è stato ucciso nella casa del primo ministro, tanto per fare un esempio.

E’ chiaro che senza una documentazione reale le parole di un tale ministro possiamo considerarle in libera vendita e temo a prezzi modici. Tanto più che St Lucia non accetta la giurisdizione dell Internation court of justice

Ma alla fine anche se fosse vera tutta la vicenda, che cosa dovremmo aspettarci da un Paese nel quale la maggioranza “salva” un uomo della camorra radicato nelle istituzioni? Temo le stesse cose che dovremmo aspettarci a Santa Lucia.