Gli operai della Vinyls che da sette mesi vivono nell’isola dei cassintegrati, sono andati a Roma per vedere Berlusconi. L’incontro è stato molto rapido perché  il premier pare fosse impegnato con le trattative di pace fra israeliani e palestinesi.

Ha blaterato di possibili soluzioni per salvare l’azienda, una che vedrebbe impegnata un’azienda croata e un’altra offerta da un napoletano che ha avrebbe un’azienda in Romania. Poi ha terminato con una barzelletta, peraltro risalente al 2002: “C’è un presidente del consiglio che un giorno va a visitare alcuni asili e alcune carceri. Poi tornato a Palazzo Chigi, dice ai suoi ministri: dobbiamo investire 10 milioni di euro per gli asili e 100 per le carceri. Sbalorditi, i ministri gli chiedono il perché di tanta differenza. E il premier, tranquillo, risponde: perché una volta usciti da qui, dove vi credete di finire?»

In realtà però le barzellette erano quelle che riguardavano l’eventuale salvezza della Vinyls, mentre la terza era finalmente la pura verità.