Site icon il Simplicissimus

Porci con le ali

Annunci

La corruzione porta alla stupidità. Quando è pervasiva, quando è accettata come fatto normale, quando diventa una modalità sociale e di casta soffoca non sole le idee, ma persino l’astuzia da faina con cui molti sgomitano per servire.

Una volta beccati in castagna i furbi ormai adagiati su una supposta impunità diventano goffi, dicono idiozie che gli umani non hanno ancora sentito. E ci si domanda come mai questi scemi del villaggio possano essere assurti al potere che hanno.

Così non solo si assiste ogni giorno al triste spogliarello morale dei cortigiani, ma anche a una mefitica nube di stupidità è arroganza assolte.

Il piccolo fiammiferaio Scajola, indignato da tanto ardire:  “Non so chi mi ha comprato casa” . Magari li denuncia pure per illecito regalo.

Il sandrone nazionale Giovanardi su Ustica.: “E’ stata una bomba”. Imbecillità esplosiva. Che ti strappa dalle dalle viscere brandelli dell’antico canovaccio dei burattinai: ma sta zet imbezel e… zo bot.

Brancher:  «È indecente, non si è mai visto che l’Italia dopo aver perso i Mondiali se la prende con me». In effetti non gli si può dare torto, c’è qualcosa di indecente, di volgare e di idiota. Si chiama Aldo.

Però non sono soltanto i professionisti dei favori, delle mazzette, delle escort, i camerieri e i cortigiani, i mestatori nel torbido, a subire la sindrome  del cretino: ci sono anche quelli che ai bordi della grande abbuffata ne respirano le atmosfere, ne assaggiano le pingui briciole. Anche intellettuali raffinati o presunti tali, sono assaliti dal mare oscuro.

Oggi leggendo il corriere c’è Galli della Loggia che chioseggia sull’orlo del disastro e chiede a Berlusconi un “colpo d’ala”. Ma come,  dopo 15 anni non hai ancora capito che non esistono porci con le ali?

Exit mobile version